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Molto divertente questo articolo

di "Lele80"
il Wed, 26 Aug 2009 16:49:34 +0200
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Molto divertente questo articolo:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/08/rai-contro-sky.shtml?uuid=1c14079c-90bb-11de-a286-7b3903aa1bcd&DocRulesView=Libero

Ricapitoliamo. E' dalla fine degli anni '90 che è necessario abbonarsi ad
una pay TV per vedere via satellite i programmi di Rai Uno, Rai Due e Rai
Tre criptati per mancanza dei diritti di trasmissione all'estero. Programmi
di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre che dovrebbero essere gratuiti.

A partire dal 31 luglio di quest'anno, con la partenza di Tivù Sat,
finalmente tali programmi criptati vengono resi fruibili gratuitamente a
tutti senza che sia più necessario abbonarsi ad una  pay TV e il
giornalista del Sole 24 Ore cosa fa?

Si mette a contare i programmi di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre criptati via
satellite che dall'inizio di agosto di quest'anno non sono stati visibili
con il decoder Sky.

Ma perchè non conta i programmi di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre criptati
via satellite per la cui visione dalla fine degli anni '90 al 30 luglio di
quest'anno è stato necessario abbonarsi ad una pay TV??????
Programmi che dovrebbero essere gratuiti!!!!!

E perchè dall'inizio di agosto i programmi di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre
criptati via satellite non sono più visibili con il decoder Sky?
Il gioranalista non lo dice. Non lo sa o tace opportunamente?

I programmi di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre criptati via satellite non sono
visibili con il decoder Sky perchè Sky ha pensato bene di non concedere ai
produttori di elettronica di consumo la licenza per il sistema di accesso
condizionato da lei utilizzato per criptare i programmi (il Videoguard). In
tal modo chi vuole vedere Sky è obbligato a dotarsi del decoder da lei
commercializzato.

Chi è che ha permesso a Sky di adottare una tale politica commerciale?
E' stata la XIV Legislatura che con l'articolo 54 del Decreto Legislativo 31
luglio 2005 n. 177 ha abrogato la cosiddetta "legge sul decoder unico"
(Decreto Legge 30 gennaio 1999 n. 15 convertito con modificazioni nella
Legge 29 marzo 1999 n. 78) varata dalla XIII Legislatura all'epoca delle
piattaforme satellitari D+ e Stream.

Chi volesse controllare, qui c'è il Decreto Legislativo 31 luglio 2005 n.
177: http://www2.agcom.it/L_naz/dl177_05.htm

Qui il Decreto Legge 30 gennaio 1999 n. 15 e la Legge 29 marzo 1999 n. 78:
http://www2.agcom.it/L_naz/dl_300199_15.htm
http://www2.agcom.it/L_naz/l_78_99.htm

A tutti i produttori di elettronica di consumo la RAI permette di ottenere
la licenza per il sistema di accesso condizionato da lei utilizzato per
criptare via satellite i programmi (il Nagravision) e da un punto di vista
tecnico non ci sono impedimenti nel costruire decoder in grado di decriptare
sia programmi criptati in Videoguard che programmi criptati in Nagravision.
Esiste la soluzione Common Interface (che prevede l'uso di moduli
removibili) e la soluzione accesso condizionato "embedded". Con la seconda
soluzione il decoder è in grado di decriptare autonomamente uno o più
sistemi di accesso condizionato ed è facilmente aggiornabile in modo da
renderlo in grado di decriptare altri sistemi di accesso condizionato.

Ad esempio quelli che normalmente vengono chiamati "decoder Tivù Sat" non
sono decoder in grado di decriptare solo il sistema di accesso condizionato
Nagravision. Sono decoder in grado di decriptare ad esempio anche il sistema
di accesso condizionato Conax utilizzato dalla piattaforma satellitare
ContoTV. E, se Sky concedesse ai produttori di tali decoder la licenza per
il sistema di accesso condizionato Videoguard, sarebbe possibile aggiornarli
via satellite (premendo solo qualche tasto sul telecomando) in modo da
renderli in grado di decriptare anche i programmi criptati di Sky.

E' possobile aggiornare via satellite il decoder Sky in modo da renderlo in
grado di decriptare anche i programmi criptati in Nagravision della RAI?
Non lo so. Una cosa però è certa. Se non è possibile allora la
responsabilità è di Sky: lei ha imposto ai propri abbonati tale decoder.

Il titolo dell'articolo del Sole 24 Ore sarebbe dovuto essere:

"Sky impone ai propri abbonati un decoder in grado di gestire solo il
sistema di accesso condizionato da lei utilizzato e gli abbonati Sky
interessati a servizi televisivi di altri operatori satellitari che
utilizzano un sistema di accesso condizionato diverso sono costretti a
comprare un secondo decoder".

Sottotitolo:
"Sky può adottare tale politica commerciale perchè la XIV Legislatura ha
abrogato la legge sul decoder unico".

Per completezza di informazione: dalla primavera di quest'anno c'è in
commercio un decoder che ha ottenuto la licenza per il sistema di accesso
condizionato utilizzato da Sky e che è in grado di gestire anche altri
sistemi di accesso condizionato (con la soluzione Common Interface).
E' l'Xdome HD-1000NC:
http://www2.xdome.it/Prodotto.aspx?IdXdmProdotto=7

Ho letto su Internet che il produttore ha ottenuto la licenza per il sistema
di accesso condizionato utilizzato da Sky dopo una causa legale iniziata nel
2003. Non so quanto la cosa sia attendibile. Magari qualche utente del
newsgroup ha fonti più attendibili in merito.

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