Re: "Rifiuti tossici come concime"
di Enrico C
il Sun, 08 Jul 2007 11:41:25 +0200
newsgroups it-alt.discussioni.attualita,it.scienza.ambiente,it.salute.alimentazione
message-id <mn.42bd7d77883c6260.76676@news.lillathedog.net>
<news:mn.35267d775d870637.76676@news.lillathedog.net>
> Un'agghiacciante lettura dal Mattino di Napoli.
>
>
> 05/07/2007
>
> Maxioperazione dei carabinieri denominata «Chernobyl». Il porto di Napoli
> crocevia dei traffici
>
> «Rifiuti tossici come concime»
>
> Scorie nocive e veleni nelle campagne: arresti e sequestri in tutta la
> regione
>
>
> L’hanno chiamata, non a caso, Operazione Chernobyl. Veleno usato come
> concime; cromo esavalente mischiato al terreno agricolo. Un vero e proprio
> attentato alla salute, consumato per oltre due anni da affaristi senza
> scrupoli e da contadini compiacenti, prima in provincia di Caserta e poi nel
> resto della regione. Il «cimitero» delle scorie industriali è nelle campagne
> dell’agro nocerino-sarnese, nella piana del Sele, in provincia di Foggia. E
> nelle falde freatiche di quasi tutta la Campania. Sconvolgenti i risultati
> del monitoraggio fatto dai carabinieri del Noe. Un’operazione, firmata dalla
<snip...>
> 05/07/2007
>
> VALENTINA ARCOVIO «La presenza di rifiuti interrati potrebbe avere
> conseguenze molto gravi per la salute degli individui. Le sostanze chimiche o
> ad alta concentrazione batterica sono altamente tossiche». È così che Roberto
> Bertollini, direttore del Programma speciale salute e ambiente
> dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha commentato i risultati
<snip...>
> Quali potrebbero essere le conseguenze sulla salute? «Come è emerso
> dai primi risultati dello studio effettuato dall'Oms sulle province di Napoli
> e Caserta, un'esposizione prolungata potrebbe avere per la salute dei
> cittadini effetti molto negativi. Gran parte della letteratura scientifica in
> materia ha già sottolineato il rischio di insorgenza di tumori per gli
> individui esposti per lungo tempo ad una situazione ambientale come questa
> sono molto alti. In particolare, il tumore che colpisce maggiormente queste
> persone è quello al fegato». Gli effetti sulla salute sono immediati?
> «Generalmente passano anni prima che un eventuale malattia, come un tumore,
> si manifesti. Solo un'esposizione particolarmente prolungata potrebbe
> provocare l'insorgenza di una malattia come questa. Infatti, il tempo che
> intercorre tra l'esposizione e lo sviluppo vero e proprio della malattia, la
> cosiddetta incubazione, potrebbe durare molti anni. È possibile riscontrare i
> primi segnali d'allarme anche dopo cinque o dieci anni».
<snip...>
> ceduti come compost. E soprattutto alla consapevolezza del pericolo.
> Consapevolezza che traspare in molti passi delle intercettazioni telefoniche
> allegate al decreto di fermo. Significativa quella tra una impiegata di
> Naturambiente - società di compostaggio di Castelvolturno e la madre. È il
> pomeriggio del 9 febbraio 2006 quando la ragazza, si chiama A., chiama casa,
> una telefonata di routine nella quale s’informa su cosa la mamma stesse
> facendo. E lei: «Guardo la televisione e poi devo preparare i broccoli». Ed
> ecco che scatta il campanello d’allarme. A. si preoccupa, vuole sapere dove
> li ha comprati: «Vedi come sono, sono buoni? Tu come li vedi?». La madre la
> rassicura, lei spiega: «Mi metto paura perché sono delle terre di Natura».
> Poi aggiunge: «Però sono i nuovi, adesso sono buoni». Ma la mamma non è
> convinta, sa che la «robaccia» è stata sepolta un po’ ovunque: «Perché stanno
> da qua, da lì, intorno a lì....». Ma A. chiarisce che a Mondragone non ci
> sono. E i broccoli che si vendono a Castelvolturno arrivano proprio da
> Mondragone.
> http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20070706&ediz=NAZIONALE&npag=31&file=DEDE.xml&type=STANDARD
Secondo voi, chi consuma abitualmente frutta e verdura provenienti
dalla Campania dovrebbe preoccuparsi?
xpost
it-alt.discussioni.attualita,it.scienza.ambiente,it.salute.alimentazione