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Tassi e tasse - tasso e tassa
di "no"
il Fri, 8 Dec 2006 00:32:22 +0100
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Il circolo si sta ancora allargano. Ora è la volta del tasso. Per via dell'inflazione. Chi sà chi investe in questo mondo schifoso. Poi piano piano tolgono di mezzo anche i prestiti. E ci risiamo, addosso. E' sempre più dura. Stavolta credo che siamo al capolinea. La povera gente è davvero stanca. Ci manca che tolgano l'aria dalla circolazione. Che stupido fammi stare zitto, che se mi sentono... Forse non ci avevano pensato. Stanno invece pensando per le coppie. Anche se non sei maritato, ti entrano dentro casa e ti sposano per forza, pè forza di legge. Dov'è la libertà? La vedete? Libertàa, libertàa, libertà. Giusto avete voluto questo ordine di cose? Allora io voglio chiarire che bisogna a questo punto applicare il principio dell'arricchimento. A te coniuge (macho o femmena) hai fatto questa operazione finanziaria, hai sottratto che sò la metà del capitale, ok diciamo che è giusto, ma ora ci vuoi pagare le tasse per, cortesia, anzi per forza de cose o di legge! Guarda qua che nel paese della cuccagna, chi lavora seriamente lo massacrano, mentre chi si arricchisce senza sforzi o con godimento, è esente. Strano no! Non solo, ma mette in pericolo anche la posizione di un'altro cittadino che magari è volenteroso e paga le tasse. Te prima cane schifoso (macho e femmena, ripeto, non è un discorso partigiano) circuisci una persona, con delle armi magari sleali, poi ti inventi della trascuratezza, o altre banali scuse e torni a casa con un bottino esentasse. Questa le devono sentire proprio tutta. Se vai al lavoro ho hai una ditta invece paghi in anticipo per punto preso. Il premio per i volenterosi! Eccolo. Bello no! Tornate nei banchi a studiare. Ma non economia. Prima studiate filosofia, per piacere. Poi cominciate a regionare. Voglio vedere chi ha coraggio di replicare.
